Bruno Fusero

Empyrios 2015
Acryl auf Holz,
90 x 100 cm
 
 
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Bruno Fusero
Paesaggio urbano,1994,
Mischtechnik auf Leinwand,
60x120 cm
 
 
 
 
 
Bruno Fusero,
Dissonanze Atemice,
1996 Acryl auf Leinwand,
100x150 cm


 
 
Bruno Fusero,
Scomposizione 2001,
Acryl auf Leinwand,
70x 100cm
 
 

 
Bruno Fusero
Trame dell'universo, 1995,
 Mischtechnik auf Tafel,
 109 x109 cm

 

Bruno Fusero

 

 
1949             nato a Cavour
1968             studia a Torino
1972-2009   docente di arte e immagine
1972            prima mostra a Cavour
1985            iscritto Società Promotrice delle Belle Arti di Torino
1995            Mostra d’arte Contemporanea Città di Cavour
                    Società Promotrice delle Belle Arti di Torino
1996            Mostra d’arte Contemporanea Omaggio a Schönberg
                    Saluzzo, I Giardini del Pellico
1998            Società Promotrice delle Belle Arti di Torino
2003            Premio di Pittura Cavour
2011            Ceriale, premio annuale di pittura
2008            Società Promotrice delle Belle Arti di Torino, mostra personale
2012            Saluzzo Ex Caserma Musso, mostra personale
                    Torino, Società Promotrice delle Belle Arti di Torino
2013            Alba, Movimento d’Arte
2015            Milano, Galleria Eustachi
2016            Torre Pellice, Galleria Civica F. Scroppo


Fusero va alla ricerca di una nuova iconologia più vicina all’arte astratta. Consapevole della complessa realtà circostante, l’artista ne ricrea una rappresentazione a volte onirica a volte simbolica nel discostamento da regolarità morfologiche. Le forme sono appena accennate così da generare una leggerezza piena di suggestioni oppure si avvicinano a una concretezza materica.
(Hannes Hofstetter)
La sua posizione nel contesto dell’arte attuale è spesso in bilico tra la dissociazione delle tecniche tradizionali e l’invenzione di nuovi processi esecutivi, passa disinvoltamente dal „ materico allo speculare“. Certi suoi dipinti sono realizzati con ricercata nitidezza e fisicità altri sembrano superfici rupestri cariche di stratificazioni depositate dal tempo e dalle intemperie. Nulla nelle sue opere è gradevolmente piacevole, ma neanche compiacimento del contrario…
( Dedalo Montali)
Pittura, come rapporto fra l’ambiente e il sogno, fra il segno graffito e le immagini, fra le strutture e l’invenzione di un territorio inesplorato della memoria. Fusero richiama l’osservatore su un universo di sottili emozioni che presiedono alla formulazione del dettaglio pittorico, alla piena determinazione di spaziali entità astratto-materiche, alla continua ricerca di un’area geografica dove l’articolarsi inesausto e frammentario della linea crea un tessuto urbano permeato dalla luce atmosferica.
( Angelo Mistrangelo)